Un anno da record per le attività didattiche dello IAT
un anno da record per le attività didattiche dello iat
Oltre 3.100 bambini accolti tra laboratori, visite guidate e attività educative sopra le Mura di Cittadella e nei monumenti cittadini.
L’Ufficio Turistico IAT di Cittadella conferma il proprio ruolo centrale nella promozione culturale e didattica del territorio, chiudendo l’anno scolastico 2025-2026 con numeri in costante crescita e una partecipazione straordinaria di scuole provenienti da tutto il Veneto e da numerose province italiane fuori regione. Sono stati infatti 3.161 i bambini e ragazzi accolti quest’anno tra laboratori didattici, visite guidate, attività autonome e percorsi educativi, contro i 2.796 dello scorso anno. Un incremento significativo che testimonia il valore dell’offerta culturale proposta dallo IAT e la capacità di coinvolgere studenti di ogni ordine e grado in esperienze formative immersive e coinvolgenti.
Le attività hanno animato il centro storico di Cittadella, il Camminamento di Ronda sopra le mura medievali e i principali luoghi della cultura cittadina, trasformando la città in un grande laboratorio a cielo aperto dove storia, arte e tradizione si intrecciano con la didattica contemporanea.
Particolarmente apprezzati i laboratori esperienziali, che hanno visto la partecipazione di 2.385 bambini, in crescita rispetto ai 2.330 dell’anno precedente. A questi si aggiungono 961 studenti che hanno preso parte a visite guidate, rispetto ai 693 dello scorso anno.
Tra i laboratori più richiesti spicca “Miniatura”, che ha registrato un vero e proprio boom con 646 partecipanti rispetto ai 266 dello scorso anno. Grande successo anche per il laboratorio della “ Lavorazione del Cuoio” con 411 bambini coinvolti e per “Orienteering urbano” con 393 partecipanti, confermandosi tra le attività più amate dalle scuole. Molto richiesti anche “Rilegatura” con 338 bambini, il laboratorio de “l’Ecosistema del Fossato” con 302 partecipanti e il laboratorio di “Scrittura Gotica”, cresciuto notevolmente passando da 95 a 219 partecipanti. Importanti anche i numeri dei laboratori “Erborista” con 180 partecipanti, “Speziale” con 161, e “Iconografia Medievale” che continua a crescere passando da 18 a 50 bambini coinvolti. Confermato inoltre l’interesse per il percorso dedicato agli Istituti Turistici, con una lezione sulle Professioni Turistiche e con un test finale attitudinale per capire a cosa si è più portati, a conferma di un’offerta didattica in continua evoluzione e capace di adattarsi alle esigenze delle scuole.
Molto apprezzato dagli insegnanti e dagli indirizzi scolastici che puntano sulle lingue straniere (linguistici, scambi culturali, istituti bilingue) il fatto che si possano svolgere le attività didattiche anche in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola.
Sul fronte organizzativo, lo IAT ha gestito 20 guide singole o laboratori singoli, 19 giornate intere con attività sia al mattino che al pomeriggio e 44 mezze giornate con due attività solo al mattino o solo al pomeriggio, mantenendo sostanzialmente invariato l’elevato livello di attività rispetto alla stagione precedente.
Le scuole partecipanti sono arrivate dalle province di Padova, Treviso, Vicenza, Venezia, Belluno, Pordenone, Torino, Brescia, Pescara, Rimini e Trento, segno di un’attrattività sempre più ampia che supera i confini regionali.
L’impegno dello staff dello IAT, delle operatrici didattiche e culturali ha permesso di offrire esperienze di qualità, capaci di avvicinare migliaia di bambini alla storia e al patrimonio culturale di Cittadella attraverso modalità interattive, creative e coinvolgenti.
Cittadella si conferma così una delle mete didattiche più apprezzate del territorio, dove il patrimonio storico non viene soltanto visitato, ma vissuto e sperimentato in prima persona dalle nuove generazioni.