Skip links

E sulle mura di Cittadella aumenta il turismo scolastico

È in aumento il turismo didattico a Cittadella, secondo l'ufficio Informazioni ed accoglienza turistica (Iat) della città murata. Sono stati 3.161 i bambini ed i ragazzi accolti quest'anno tra laboratori didattici, visite guidate, attività autonome e percorsi educativi, contro i 2.796 dell'anno scolastico precedente. Le attività hanno animato il centro storico di Cittadella, il camminamento di ronda sulle mura medievali e i principali luoghi della cultura cittadina, trasformando la città in un grande laboratorio a cielo aperto dove storia, arte e tradizione si intrecciano con la didattica contemporanea. Particolarmente apprezzati i laboratori esperienziali con 2.385 bambini, in crescita rispetto ai 2.330 dell'anno precedente. A questi si aggiungono 961 studenti che hanno preso parte a visite guidate, rispetto ai 693 dello scorso anno. Elena Bonaldo responsabile Iat: «Tra i laboratori più richiesti spicca "Miniatura", con un boom, con 646 partecipanti rispetto ai 266 dello scorso anno. "Lavorazione del Cuoio" 411 bambini e "Orienteering urbano" 393 partecipanti. Molto richiesti anche "Rilegatura" con 338 bambini, "l'Ecosistema del Fossato" con 302 partecipanti e "Scrittura Gotica", cresciuto notevolmente passando da 95 a 219 partecipanti. "Erborista" ha avuto 180 partecipanti, "Speziale" 161 e "Iconografia Medievale" continua a crescere: da 18 a 50 bambini. Confermato l'interesse per il percorso dedicato agli istituti turistici con una lezione sulle professioni turistiche e un test finale attitudinale per capire a cosa si è più portati. Molto apprezzato dagli insegnanti e dagli indirizzi scolastici linguistici, lo svolgimento delle attività didattiche anche in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola». Invariata la gestione delle attività con 20 guide singole o laboratori singoli, 19 giornate intere con attività sia al mattino che al pomeriggio e 44 mezze giornate con due attività solo al mattino o solo al pomeriggio. Le scuole partecipanti sono arrivate dalle province di Padova, Treviso, Vicenza, Venezia, Belluno, Pordenone, Torino, Brescia, Pescara, Rimini e Trento. «L'impegno dello staff dello Iat, delle operatrici didattiche e culturali commenta l'assessore al Turismo Filippo De Rossi ha permesso di offrire esperienze di qualità, capaci di avvicinare migliaia di bambini alla storia e al patrimonio culturale di Cittadella, che si conferma una delle mete didattiche più apprezzate del territorio, dove il patrimonio storico non viene soltanto visitato, ma vissuto e sperimentato». Michelangelo Cecchetto

Explore
Sposta